fareordine.com

 La perfezione non esiste. L’ordine sì. 

 

Anche tu sei finito per caso in qualche articolo che in 20 righe ti spiegava quanto fosse facile e veloce aprire un blog ? Anche tu hai pensato “cavolo ma se è così facile lo faccio anch’io”? Ottimo, io ho fatto esattamente lo stesso. Già mi sentivo un imprenditore digitale e mi sono subito messo a lavoro.
Dopo pochi click (e dopo aver speso un bel po’ di soldini ) mi sono scontrato con la dura realtà.

Non è affatto una cosa facile. Chiariamoci, non è impossibile; sicuramente un intervento di cardiochirurgia è cosa ben più complessa. Ma oggi voglio spiegarti, in un modo che a me nessuno aveva detto, come si costruisce un blog. DAVVERO .
Non lo dico per scoraggiarti, al contrario; la soddisfazione di aver creato il tuo blog esattamente come lo immaginavi nella tua testa ripagherà ampiamente i tuoi sforzi.
Voglio solo fare chiarezza (o fare un po’ d’ordine per rimanere in tema col mio blog) su quello che ti aspetta. Perché molto spesso, gli stessi che ti spingono ad “aprire un blog in 4 mosse” sono pagati dalle piattaforme di hosting per pubblicizzare i loro servizi. Così facendo ti ritrovi a leggere una pubblicità camuffata da guida. Un povero cristo come me, o come te, si illude di poter diventare Chiara Ferragni in 5 minuti e questo non è giusto.
Certo, non ti nego che spero un giorno di poter guadagnare col mio blog, ma vorrei farlo in maniera pulita. Vorrei che i miei lettori possano fidarsi davvero di me. Per ottenere questo, in un mondo di bugie qual è internet, credo che serva solo una cosa: la verità.

Ho costruito il mio blog fareordine.com tutto da solo, senza l’ausilio di nessuno. Non sono un genio dei computer, ma nemmeno uno sprovveduto. Insomma, non so uno smanettone ma me la cavo discretamente col pc.
Voglio cominciare col dire, quindi, che se a malapena sai usare word non è una cosa che puoi fare da solo senza incontrare mille e mille ostacoli. Questo non vuol dire che tu non potrai riuscirci, ma devi avere ben chiara una cosa: dovrai impegnarti molto.

Ma andiamo per ordine e vediamo esattamente quali sono gli step da compiere. Ecco quello che devi sapere prima di aprire un blog.

Immagina il tuo sito come se fosse una casa. Dovrai comprare il terreno, costruire l’abitazione, dotarla di impianto elettrico e idraulico; arredarla e renderla funzionale a quelle che sono le tue esigenze. Nel frattempo potrai bearti ti tutte le gioie che un’impresa di costruzioni in casa porta con sé (se hai mai ristrutturato casa sai di cosa sto parlando): polvere dappertutto, una cosa la aggiustano e 10 ne rompono, ad un certo punto finiranno le mattonelle del bagno e dovrai ordinare di nuove, ti diranno che entro una x data sarà tutto pronto ma, come per incanto, quella data si allontanerà sempre più. Ma tu la vuoi la casa no?! E allora procediamo:

Mail professionale
Se vorrai dare un’impronta professionale al tuo blog i tuoi lettori (o eventuali aziende) non potranno mica scrivere a farfallina89@gmail.com o vichingo76@gmail.com??
Ecco, per avere una bella mail, pulita (ovvero info@nomedeltuosito.com) dovrai spendere qualche euro. Con gmail puoi avere un account professionale a 5 euro al mese circa.
Ti consiglio di aprire subito un account di posta elettronica come primo step; io l’ho fatto alla fine e poi ho dovuto cambiare tutti i campi in cui è previsto l’inserimento della mail (e sono tanti). Puoi tranquillamente utilizzarne uno gratuito (es nomedeltuosito@gmail com), ma sicuramente risulterà meno professionale e non avrai diritto a tutta una serie di strumenti che google mette a disposizione delle aziende).

L’Hosting
E’, per dirla in maniera semplice, quello che ti vende il terreno su cui costruire. Il tuo spazio “nell’internet”. Il terreno ha un costo, a seconda della grandezza. Nel nostro caso la grandezza si misura in numero di visite al blog. Più visite avrà il tuo blog più ti servirà spazio, più soldi dovrai spendere.
Io ho usato SiteGround e per un piano che prevede un massimo di 25.000 visite mensili, ho speso 87.69 euro (all’anno).

La piattaforma software blog
Ti permette di costruire materialmente la tua casa, ovvero le pagine e gli articoli del tuo blog. WordPress.org è gratis ( ricorda, ho detto.org e non .com che è tutta un’altra storia). Una volta acquistato il tuo spazio dovrai installare wordpress all’interno del tuo sito e sarà lo stesso SiteGround a suggerirtelo appena avrai aperto la schermata iniziale del tuo spazio. All’interno della tua casetta potrai installare una serie di plug-in che ti permetteranno di interagire col tuo pubblico (per esempio quello della newsletter).

Un builder a pagamento
Installato all’interno di wordpress ti consentirà di arredare la tua casa e renderla bella e funzionale. Ci sono diversi template già pronti che potrai utilizzare così come sono o usarli come canovaccio e modificarli in base ai tuoi gusti e alle tue esigenze. Oppure creare da zero le tue pagine.
Io ho usato Divi Theme e per l’abbonamento annuale ho speso 69.27 euro.
Potresti usare anche i template forniti da wordpress, ma te lo sconsiglio vivamente. Sono gratuiti, è vero, ma non vengono aggiornati e potresti ritrovarti con un sito completo ma non utilizzabile materialmente nel giro di qualche mese.

Servizio esterno per la gestione della Privacy Policy e Cookie Policy
Sempre facendo riferimento alla similitudine di cui sopra, permette che la tua casa abbia tutte le autorizzazioni necessarie per legge. Io ho usato Iubenda e ho speso 24,30 euro. Forse questo è il passaggio più semplice. Una volta selezionati i servizi del tuo sito dovrai soltanto copiare e incollare alcuni codici che Iubenda ti fornirà. Ti consiglio di eseguire questo passaggio alla fine del percorso, ovvero nell’attimo in cui il tuo sito sarà pronto per essere pubblicato.

Questi sono i primi 5 passaggi che dovrai compiere. Hai già speso circa 200 euro, ma il bello deve ancora arrivare. Adesso, infatti, hai soltanto gli strumenti necessari per costruire. Olio di gomito, adesso dovrai piazzare mattone su mattone per creare davvero il tuo blog.
Questo vuol dire che dovrai costruire le tue pagine e renderle funzionali. Per fare questo ti verrà incontro divi theme (o un altro builder). Ogni sezione del tuo sito avrà delle sue impostazioni e dovrà essere ben collegata. Faccio un esempio. Se un lettore decide di inviarti una mail tramite il modulo di contatto quella stessa mail dovrà confluire nell’account che hai creato al passaggio 1 (mail professionale).

Poi, se vorrai, dovrai creare tutta una serie di “prestazioni accessorie” se così le vogliamo chiamare. Una pagina Facebook, una Instagram ecc, per esempio. Ma il grosso è fatto. A questo punto avrai acquisito, per forza di cose, una certe dimestichezza con la casa e saprai bene come orientarti.

Qualche considerazione finale. E’ impossibile? No.

E’ difficile? Sì. Come scrivevo all’inizio dell’articolo dovrai impegnarti per realizzare un blog da zero ma non scoraggiarti, durante il percorso potrai usufruire di piccoli aiuti. Infatti tutte le piattaforme di cui ho fatto menzione hanno un servizio chat a cui potersi rivolgere in caso di difficoltà. Il problema è che spesso, o almeno è stato così nel mio caso, non hai l’esatta definizione dal problema da risolvere e non sai se è un problema di hosting o di builder. Ti verrebbe da scrivere “per favore me lo fai tu?”. Ma devo essere sincero, ho sempre trovato operatori molto molto gentili che mi hanno aiutato anche a risolvere problematiche non strettamente legate alla piattaforma per la quale lavoravano (sono abbastanza elastici).

Ma in questo la tecnologia ci aiuta, con un pò di pazienza potrai trovare su internet le soluzioni a tutti i tuoi problemi; i blogger esperti in materia hanno praticamente scritto già tutto.

Adesso sei pronto, o meglio, sai cosa ti aspetta e io confido nella tua determinazione e soprattutto nella tua buona volontà!

Se hai domande lascia un commento o scrivimi dalla sezione Contatti del mio Blog! Sarei felice di rispondere o di conoscere il tuo progetto.

Seguimi!

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