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 La perfezione non esiste. L’ordine sì. 

 

Il fatidico Gennaio è arrivato. Quello del “da gennaio mi metto a dieta” , quello del “da gennaio finisco il corso di inglese che ho cominciato a giugno del 1998”.

Quest’anno non hai scuse, devi mettere a posto quell’ammasso informe di vestiti che chiami armadio.

Prima di fare ordine nel mio ho letto diversi articoli al riguardo e mi sono accorto che le teorie sono davvero tante.

 

I fan di Marie Condo mi dicevano che dovevo buttare tutto quello che non mi regalava emozioni. Ma, per fortuna, non esistono vestiti che mi fanno battere il cuore!

Alcuni mi suggerivano di assemblare i capi come se fossero outfit già composti, ma neanche questo metodo andava bene per me. Mi sarebbe sembrato di indossare una divisa!

 

Allora ho trovato il mio modo di fare ordine e oggi lo voglio condividere con te.

Vorrei che leggessi il mio articolo con la consapevolezza che a scrivere è una persona come te, che ogni tanto cede agli acquisti da Tiger e non per questo merita la lettera scarlatta. Possiedo molti vestiti e mi piace così; li scelgo in base all’umore, all’occasione o al grado di comodità.

Sono uno come te, che un giorno ha deciso di fare ordine dentro la sua testa, partendo da quello che c’era fuori.

Quante volte hai passato mezz’ora davanti al tuo armadio con un unico pensiero: “che diamine mi metto oggi?”.  Ti confesso che a me succedeva praticamente sempre. Alcune volte ci mettevo così tanto tempo che mi portavo il caffè e lo sorseggiavo mentre compivo l’ardua impresa!

Questo può succedere per varie ragioni che, nella maggior parte dei casi, riconducono a queste due ipotesi:

  1. Hai troppi vestiti 
  2. Hai comprato solo cose che non stanno bene insieme

Vediamo come ovviare a questo problema in pochi e semplici passaggi che però, se vuoi assicurarti una riuscita duratura e affidabile dell’impresa, dovrai seguire scrupolosamente. 

 1. Svuota il tuo armadio, tutto

Il primo passo da compiere è sempre svuotare. In un solo colpo. 

Metti tutti i vestiti sul letto. Vedrai che saranno tantissimi, oserei dire troppi. 

Svuota completamente il tuo armadio e puliscilo. Quando sarà vuoto potrai cominciare a pensare  a quali spazi sono più adatti per i vestiti della palestra, per le lenzuola, per l’intimo ecc. Avrai una visione d’insieme che ti permetterà di scegliere con cura.  

 2. FAI UNA SELEZIONE

Hai presente quella maglietta comprata nel ‘92 che, ancora nuova, ti ha seguito in tutti i tuoi traslochi con la speranza del “prima o poi la metterò”? Quella, assieme a tutte le sue colleghe, è da dare via. Se non la metti da anni vuol dire che non ti piace, o che non ti sta bene, oppure semplicemente non ti fa sentire a tuo agio. Potrà essere utile a qualcun altro, ma a te non serve a niente. 

Scegli di tenere solo i capi che effettivamente indossi e organizza tutto il resto in comparti: 

  • Cose da buttare perché troppo rovinate
  • Cose da regalare ai tuoi amici o parenti
  • Cose da donare ai centri di raccolta indumenti 

Questo è il passo più difficile, liberarsi dell’eccesso. Ma vedrai, alla fine, questa operazione di regalerà bellissime sensazioni . Il potere di controllare e quello di eliminare.

 3. SISTEMA 

A questo punto potrai sistemare il tuo armadio in base a quelle che sono le tue esigenze. Trova uno scomparto adatto ad ogni categoria. L’abbigliamento per lo sport, l’intimo, i vestiti eleganti, le t-shirt e così via. 

Non tenere insieme TUTTE le felpe o TUTTI i pantaloni. Potrebbero così sembrarti sufficienti fino al giorno in cui ti accorgerai che hai 30 pantaloni per il tempo libero e 2 per l’ufficio! Se seguirai questo piccolo suggerimento avrai sempre sotto controllo la situazione del tuo armadio e saprai quando è il momento di aggiungere o di togliere. 

Utilissimi possono essere gli organizer. Ce ne sono di tutti i tipi anche a prezzi molto contenuti. 

Ti segnalo i miei preferiti : 

Organizer per cassetti. A differenza di quelli che ho provato nel tempo, questi sono molto resistenti, si adattano facilmente a diversi usi e sono a tinta unita. Potranno tenere ordine mutande calzini, reggiseni, t-shirt e tanto altro. 

Li puoi trovare qui.

Questi sono organizer perfetti per viaggiare, ma possono essere molto utili anche per riporre insieme tutte  le cose che non rientrano in alcuna categoria (la perfezione non esiste☺).

Li puoi trovare qui.

Attenzione: lo ripeto spesso  nel mio blog ma è un passaggio importante. Ogni cosa deve avere il suo posto. Ogni cosa. Non tralasciare i dettagli del tipo “questo lo poggio qua che tanto è piccolo e non saprei proprio dove metterlo”. Questa è l’insidia peggiore; ti farà tornare alla situazione iniziale del tuo armadio nel giro di qualche mese. 

Le cose che non hanno posto …..devo stare tutte nello stesso posto ! Non temere, non lo dico a nessuno che nel terzo cassetto ci sono tutti i vestiti del “e questo dove lo metto?!?”.

 4. APPENDI

Non tutto può essere piegato. Inoltre, spesso, l’idea che qualcosa sia piegata e non appesa  genererà nella tua testa una diminuzione del suo valore (i negozi di abbigliamento ne sono la dimostrazione : i capi più costosi non sono mai piegati, ma appesi). Vedere un capo appeso ti farà apprezzare il suo valore e, conseguentemente, ne avrai più cura, senza contare la maggiore facilità di utilizzo. Piegare una camicia è molto più artificioso che appenderla non trovi?

5. LASCIA LO SPAZIO VUOTO

L’armadio non è fatto per essere riempito fino a scoppiare; il vuoto serve a dare un senso di precisione, di ordine, di efficienza. Ho scritto un articolo al riguardo che, se ti va, potrai trovare qui.

Se hai seguito tutti gli step adesso sarai assolutamente soddisfatto del risultato ottenuto. Probabilmente sarà stato molto faticoso; motivo in più per non cedere alla tentazione di tornare nel caos e mantenere in ordine il tuo armadio ancora per molto tempo.

 

I primi giorni potrebbe essere difficile rispettare lo schema che ti sei prefissato. Poi, ti assicuro (l’ho sperimentato sulla mia pelle) proverai quasi una soddisfazione fisica quando vedrai che tutto è come lo avevi pensato nella tua testa. 

Il potere di scegliere, di controllare e di eliminare. 

Spero di esserti stato utile; se hai domande o suggerimenti lascia un commento o scrivimi dalla sezione Contatti del mio Blog!

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